Dal
mio network su
del.icio.us, stamattina mi viene segnalato
questo interessante articolo sull’information overload.
Paolo risolve il problema con il suo aggregatore, dicendo, secondo me a ragione, che
non è più necessario prendere tutti i salmoni che passano, l'importante è selezionare bene il fiume ed essere sicuri che quando serve i salmoni ci siano.
La soluzione che ho trovato io è un po’ diversa. Uso con meticolosità gli strumenti messimi a disposizione da
del.icio.us. Non mi riferisco, ovviamente, al semplice bookmarking, ma agli strumenti di networking della piattaforma.
Creare con cura una rete di soggetti con cui condividere le risorse, significa avere a disposizione un archivio, continuamente aggiornato, che raccoglie i frutti delle navigazioni di tutti i soggetti inseriti nella rete. Una volta individuato un numero ragionevole (secondo alcuni, 12 dovrebbe essere il numero giusto) di individui che riteniamo ben informati sugli argomenti di nostro interesse, il gioco è fatto: nella sezione "network" del nostro account rimarrà traccia delle attività registrate su
del.icio.us da ognuno dei soggetti selezionati.
Delle "subscriptions" ho parlato in
un post precedente. Qui ritorno sul concetto solo per fare una differenza con le risorse del "network". Il network raccoglie tutti i link salvati su
del.icio.us dai soggetti inseriti nella rete, mentre le subscriptions raccolgono i link etichettati
con singoli tag, da parte individui precisi (solo se volete. Si può scegliere solo il/i tag, e allora ecco la selezione delle risorse dell’intera comunità etichettate con quel preciso tag).
Se il network ci dà una selezione potenzialmente molto ampia di link (l’ampiezza dipende esclusivamente dagli interessi dei soggetti inseriti nel network), le subscriptions ci danno una selezione in profondità delle risorse inserite nella piattaforma.
È opportuno, ovviamente, fare delle riflessioni sul modo in cui si scelgono i soggetti da inserire nel network e i tag (e/o i membri) inseriti nelle subscriptions, per ottenere il massimo della selezione e un buon equilibrio tra ampiezza e profondità delle informazioni.
Il network funziona bene solo se i soggetti inseriti nella rete usano
del.icio.us con competenza e precisione. La chiara descrizione delle risorse salvate e un accorto tagging, uniti ad una buona competenza sugli argomenti di interesse, diventano una miniera inesauribile di risorse, filtrate da altri per noi e valutate socialmente nella loro rilevanza (vedi
folksonomia).